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I 500 milioni di Twitter

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twitter

L'uccellino di Twitter ha messo le ali e riduce le distanze da Facebook. Una battaglia all'ultimo post, quella tra i due Social Network, che si aggira intorno agli 8,4 miliardi di dollari solo per Twitter, senza contare il giro d'affari della piattaforma di Mark Zuckerberg con i suoi 845 milioni di utenti in tutto il mondo.

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Facebook entra in Borsa

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016319-facebook-ipo-borsa-giugno-2012Con oltre 1 miliardo di iscritti e una diffusione capillare in quasi tutto il mondo, Facebook prepara la sua scalata a Wall Street e si dichiara pronto a raccogliere ben 10 miliardi di dollari, grazie all'appoggio di un consistente capitale erogato dalle banche americane. Anche se Mark Zuckerberg frena gli entusiasmi tutto il mondo della finanza è ormai in fermento.

Il social network ha presentato, infatti, alla Securities and Exchange Commission la propria documentazione e si attende risposta entro mercoledì. E così Facebook sembra ripercorrere i passi di Mountain View con l'entrata in Borsa di Google.

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Social Web Marketing: una ricerca della Bocconi

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Business planUna nuova ricerca sul Web Marketing, Social Media Monitor - Cento Aziende Nella Rete condotta da Paola Dubini e Martino Garavaglia dell’Università Bocconi, riporta come l'uso di blog, forum di discussione, Wiki, canali webtv, web radio e siti di social network da parte delle aziende sia in crescita.

Lo studio propone una valutazione dei siti di cento aziende, appunto, appartenenti ai seguenti settori merceologici: abbigliamento, grande distribuzione, consumer electronics, beni di largo consumo, giochi, energia, auto, banche / assicurazioni, altro. Le variabili analizzate sono state: l'obiettivo prevalente dell'azienda, il grado di multimedialità, il grado di coinvolgimento dell'utente, il grado di stratificazione del messaggio, il destinatario prevalente della comunicazione, il grado di articolazione della comunicazione gestita direttamente dall'azienda, la varietà e numerosità dei social media attivati.

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Buzz, Google si fa più social

Scritto da Mediastones. Posted in Social marketing

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Il social network targato Google ormai pronto al debutto. Noi ci siamo.

buzz Lo spirito social di Google si fa sentire. Da ormai più di una settimana è disponibile Buzz, il nuovo social network dedicato a chi possiede un account di Big G (direi ormai tutti). Vediamo in analisi come funziona:
-Loggandosi nel proprio account Gmail è posssibile notare un icona posta sotto i messaggi in arrivo, a forma di "Carta cambiacolore del gioco Uno" (il gioco da tavolo della Mattel che tanto spopolava quando ero un giovinetto) - Cliccando sul simbolo Buzz andremo ad aprire una schermata dove sarà possibile vedere i nostri amici che già stanno utilizzando il servizio o coloro che stanno seguendo i tuoi aggiornamenti.

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  • Il famoso Social Network si presenta agli utenti con un nuovo restyling e lo annuncia sul suo blog ufficiale, dove proprio ieri è stata pubblicata la notizia secondo la quale tutti i profili di Twitter avranno un radicale cambiamento in termini di grafica, proprio per rendere ancora più sensazionale la propria esperienza su internet.

    Potrai caricare una nuova foto dal tuo smartphone, con le applicazioni iPhone, Android e iPad, e far si che la stessa immagine venga visualizzata ogni volta che altri utenti entreranno nel tuo profilo o su queste applicazioni. Potrai esprimere te stesso in qualunque momento e in ogni luogo semplicemente caricando la foto, che apparirà sopra i Tweets.

    Le foto diventano le vere protagoniste di Twitter, che ha voluto ampliare le potenzialità delle gallery e il legame con il mondo mobile, quasi con l’intento di allinearsi al più noto Facebook. Le immagini permetteranno agli altri di conoscerti meglio e di entrare nella tua sfera social.

    E mentre le foto del profilo permetteranno di farti riconoscere su iPhone, IPade e Android, avrai a disposizione un’altra foto   - un’immagine di sfondo – su twitter.com per rendere ancora più accattivante il tuo profilo.

  • La guerra tra i due colossi è solo all’inizio e già promette di dar vita ad un’accesa ed agguerrita sfida all’ultimo click. La notizia è di pochi giorni e tutto sembra procedere con estrema velocità, Mark Zuckerberg, infatti, direttamente da San Francisco e durante il TechCrunch, ha annunciato in diretta di voler ampliare le potenzialità di Facebook che si trasformerà, ben presto, in un motore di ricerca.

    La notizia ha portato clamore soprattutto in borsa, dove, sembra, che le quotazioni si sono rialzate rapidamente. Un vero scossone per Google, che in tutti questi anni ha mantenuto incontrastato il suo dominio come principale Motore di Ricerca in Europa e America e che per il momento non ha risposto alle affermazioni di Zuckerberg.

    L’idea del motore di ricerca è giunta dagli stessi utenti Facebook – spiega Mark – che proprio attraverso la piattaforma del Social Network ogni giorno effettuano oltre un miliardo di ricerche. Facebook può vantare un database molto prezioso legato alle informazioni personali degli internauti registrati, che diventerà la base di partenza per lo sviluppo del nuovo motore di ricerca.

    La ricerca, infatti, sarà filtrata in base alle preferenze degli utenti, al loro paese di provenienza, all’età, al sesso, alla religione, alla situazione sentimentale proprio per evitare che chi compie la ricerca debba poi filtrare l’elenco dei risultati, come ora avviene su Google.

    Una sfida davvero da non perdere.

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    Già lo scorso anno Google Panda aveva destato preoccupazione tra gli addetti ai lavori, l’algoritmo, infatti, andava a penalizzare quei siti scarsamente posizionati e non in linea con le esigenze dei fruitori.

    E quest’anno arriva Penguin che, in pochi giorni, ha oscurato e messo in crisi milioni di siti. Il nuovo algoritmo di Mountain View, uscito solo a fine aprile, ha suscitato non poche polemiche, soprattutto per aver scatenato un’accesa caccia ai siti web troppo posizionati, ovvero a tutti quei siti che tendono a forzare, in modo spropositato, le normali regole Seo, attraverso abili trucchetti poco in linea, però, con ciò che Google intende per posizionamento.

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  • music share
    Facebook
    non smette mai di stupire i propri followers e questa volta lo fa con una nuova applicazione chiamata Music Share creata per condividere musica restando all’interno della piattaforma del social network. Per adesso è solo una sperimentazione destinata agli utenti più fortunati, che potranno testare il nuovo prodotto di Facebook semplicemente cliccando, dalla propria bacheca, Music Share.

    Tutto sarà più semplice e non si dovrà uscire da Facebook, la novità è proprio questa. Music Share, infatti, permetterà di restare in contatto con i nostri amici e di condividere con loro i brani musicali che più piacciono attraverso Spotify, senza dover più aprire nuove finestre di ricerca e senza dover per forza andare su YouTube per ricercare quel motivetto che ci piace tanto.

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